Dior in Puglia: the land of Cruise 2021 inspiration

“Tutto il mio lavoro è profondamente autobiografico”

– Maria Grazia Chiuri, intervista su Vanity Fair –

Tombolo by Marilena Sparasci © Dior

Si ha difficoltà a definire in poche parole una delle donne contemporanee più brillanti e intelligenti a cui associare i termini di “inspiring woman”: Maria Grazia Chiuri, prima donna direttrice creativa delle linee femminili Dior, non è solo colei che al momento inspira decine e decine di fashion designers di tutto il mondo. La Chiuri ha rintrodotto (o introdotto, se si vuole) il concetto di sostenibilità nella moda collegandolo, in particolare, alle problematiche di uguaglianza e di emancipazione femminile. “Ogni cosa è politica”, cita il titolo di una recente intervista a Maria Grazia per Vanity Fair condotta da Raffaella Perna.

Maria Grazia Chiuri  Foto: © Paola Mattioli

La Chiuri è l’emblema di una donna emancipata, colta, indipendente, la cui cultura spazia dalla pittura, alla danza, al cinema, alla letteratura. Le sue collaborazioni con artiste quali Paola Mattioli e Brigitte Lacombe, citazioni sulle T-Shirt come “We all should be feminists” – importantissimo saggio sul femminismo dell’autrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie -, e sponsorizzazioni della casa Dior di mostre d’arte quali “Il soggetto imprevisto – 1978 Arte e Femminismo in Italia”, fanno comprendere la levatura culturale della Chiuri.

Source. Bustle.com

La sua sensibilità artistica è stata il motore portante delle campagne Dior Cruise realizzate in giro per il mondo (da Marrakesh a Cuba) e ciò che l´ha condotta nel posto in cui è riuscita a intrecciare la memoria ( quasi proustiana, se si vuol dire), la tradizione, l´artigianato, l´arte e la moda: l´ultima campagna di Dior Cruise è stata realizzata a Lecce, terra d´origine della sua famiglia. In un bellissimo video pubblicato su Youtube, “Dior in Puglia: the land of Cruise 2021 inspiration”, diretto da Edoardo Winspeare, si ripercorre, in maniera completamente emozionante, tutto il processo creativo che ha portato Maria Grazia Chiuri non solo a ripercorrere i sentieri di quando era bambina, ma anche tutta la strada che dalla Puglia l´ha condotta fino a Parigi senza mai dimenticare l´amore per le tradizioni della sua terra. Nella realizzazione degli abiti per la Cruise 2021 e della scenografia per la sfilata, la Chiuri si è avvalsa, quasi come se si trattasse di un enorme cantiere medievale, di artisti del calibro di Pietro Ruffo e di maestranze artigiane locali – come quelle addette alla lavorazione del tombolo o alla messa in opera delle luminarie -femministe- create dalla bravissima artista Marinella Senatore. Le musiche e le danze per la sfilata si sono incentrate sul tradizionale tarantismo salentino e sono state realizzate dal compositore Paolo Buonvino e dalla straordinaria coreografa e danzatrice Sharon Eyal, quest’ultima riuscendo a cogliere tutta la drammaticità di una danza che presenta le paure archetipe di un popolo.

Ancora una volta e, molto intelligentemente, la designer di Dior ha trasmesso la possibilità di connubio armonico fra il mondo dell’arte e della moda che è alla base di tutti i magnifici abiti che si è visto sfilare in passerella a Lecce e che si intrecciano, come i fili del tombolo, con le sue memorie e con la tradizione di una terra che necessita costantemente di essere tenuta in vita. La storia, la cultura alla base delle rivoluzioni contemporanee – anche quella femminista -, dunque.

Francesca Della Ventura
Francesca Della Ventura

Francesca Della Ventura é giornalista, curatrice e critica d´arte contemporanea, oltre che fondatrice e direttrice di inWomen.Gallery.

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