Federica Amichetti

Federica Amichetti ©Federica Amichetti

Federica Amichetti was born in Recanati in 1976. She graduated in 2001 with a thesis in aesthetics, titled “Il corpo come teatro” at the Academy of Fine Arts of Macerata. She began to exhibit in 2003 and over the years her artistic path, where Nature and human feeling run parallel tracks, is enriched with different expressive languages and within her installations, video, photography, drawing are able to live together in an osmotic, natural way. Among the exhibitions of the last few years we would like to point out the participation in 2011 to the LIV International Art Exhibition of the Venice Biennale, curated by Vittorio Sgarbi at the Mole Vanvitelliana in Ancona, and the personal exhibition “Iconografia dell’invisibile”, curated by Paola Ballesi at the Documentation Centre of Contemporary Artistic Research Luigi Di Sarro in Rome in 2012. In the same year the installation “Imperfetto equilibrio”, curated by Paola Ballesi for the Fondazione Carima at the Santa Maria di Chiaravalle Abbey in Fiastra (MC). Although the works are imbued with meaning by digging into the human soul, absence and silence increasingly dominate, a meditative atmosphere that moves towards Asian experiences, especially Chinese ones. Creator and artist of the project PRIVATA, a cultural, artistic and didactic project that has touched several cities in Italy; Privata is a collective exhibition curated by Federica Mariani, the exhibition started at the Mole Vanvitelliana in Ancona, and has toured several museums in Italy. Recent exhibitions include the group show “Mon Appetit” at the Galerie de Baurepaire, Paris and at the Expo of e Mangiare (IL) Bene, curated by Nikla Cingolani, as part of the Cinematica Festival at the Mole Vanvitelliana, Ancona. “ArteMarca” curated by Paola Ballesi at the Laboratorio 41 gallery and the site-specific installation Everness at the Musei Civici di Recanati curated by Nikla Cingolani.

Federica Amichetti nasce a Recanati nel 1976. Laureata nel 2001 con una tesi in estetica, titolata Il corpo come teatro all’Accademia Belle Arti di Macerata. Inizia ad esporre dal 2003 e nel corso degli anni il suo percorso artistico, dove la Natura e il sentimento umano percorrono binari paralleli, si arricchisce di diversi linguaggi espressivi e all’interno delle sue istallazioni, il video, la fotografia, il disegno sono capaci di convivere in maniera osmotica, naturale. Tra le mostre degli ultimi anni segnaliamo nel 2011 la partecipazione alla LIV Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, a cura di Vittorio Sgarbi presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, e la personale Iconografia dell’invisibile, a cura di Paola Ballesi nel Centro di Documentazione della Ricerca Artistica Contemporanea Luigi Di Sarro a Roma nel 2012. Nello stesso anno l’istallazione Im-perfetto equilibrio, a cura di Paola Ballesi per la Fondazione Carima presso l’abbazia di Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra (MC). Nonostante le opere siano intrise di significato andando a scavare nell’animo umano, dominano in maniera sempre crescente l’assenza e il silenzio, un’atmosfera meditativa che va verso le esperienze asiatiche, in particolar modo cinesi. Ideatrice e artista del progetto PRIVATA, un progetto culturale artistico e didattico che ha toccato diverse città in Italia; Privata è una collettiva a cura di Federica Mariani, la mostra è partita dalla Mole Vanvitelliana di Ancona, ha girato diversi musei in Italia. Tra le mostre recenti ricordiamo le collettive Mon Appetit presso la Galerie de Baurepaire, Parigi e all’Expo di e Mangiare (IL) Bene, a cura di Nikla Cingolani, all’interno di Cinematica Festival presso la Mole Vanvitelliana, Ancona. ArteMarca a cura di Paola Ballesi presso la galleria Laboratorio 41 e l’installazione site specific Everness presso i Musei Civici di Recanati a cura di Nikla Cingolani.